Un quinto degli ospiti stranieri sono tedeschi, a Praga gli stranieri sono quattro su cinque e l’estate porta quasi il doppio delle persone dell’inverno. Che cosa dicono i numeri del ČSÚ per il 2025 e il primo semestre 2026 — e che cosa farne nel tuo appartamento.
Prima di avere numeri miei, andavo a intuito. Pensavo che venissero soprattutto tedeschi e inglesi, e scrivevo gli inviti solo in inglese. Solo quando ho cominciato a contare gli ospiti per Paese è emerso che la terza nazionalità più frequente sono i polacchi e che a gennaio ho una composizione completamente diversa rispetto ad agosto.
Chi arriva e quando decide tre cose pratiche: quante notifiche invii alla cizinecká policie (Polizia per gli stranieri), in quale lingua devono essere l’invito e il portale, e quando puoi permetterti di alzare i prezzi. Questo articolo si basa sui numeri pubblici dell’Ufficio statistico ceco. Non sono dati di Ubyo — per quelli l’app è ancora troppo giovane — ma sono i numeri migliori che esistano oggi.
Da dove vengono i numeri (e che cosa non misurano)
Il ČSÚ monitora due cose. La prima sono gli arrivi nelle strutture ricettive collettive: hotel, pensioni, campeggi. Un appartamento su Airbnb non ne fa parte. La seconda è più recente e per noi più interessante: dal 2018 il ČSÚ riceve direttamente da Airbnb, Booking ed Expedia i dati sui soggiorni prenotati tramite le piattaforme. Per il 2025 si tratta di 12,2 milioni di pernottamenti, oltre il 70% dei quali di ospiti stranieri, e la metà di tutte le notti — 6,1 milioni — è andata a Praga.
La composizione degli ospiti per Paese, però, il ČSÚ la pubblica per trimestri, non per mesi. Per questo più avanti parlo di stagioni; le tabelle mensili le trovi direttamente sul sito del ČSÚ.
Il 2025 in numeri
Le strutture ricettive collettive hanno accolto 23,6 milioni di ospiti, che vi hanno trascorso 59,1 milioni di notti. Gli ospiti nazionali sono stati 12,6 milioni, quelli stranieri 10,9 milioni. Gli stranieri sono cresciuti più rapidamente (+4,1% di ospiti, +5,0% di notti) dei nazionali (+2,5% di ospiti, +2,0% di notti). La durata del soggiorno è a livello nazionale di circa 2,5 notti per entrambi i gruppi; a Praga lo straniero resta 2,5 notti, il ceco solo 1,8.
Chi arriva: una classifica che non cambia
Al primo posto c’è sempre la Germania — nell’arco dell’anno circa 2,3 milioni di ospiti, cioè un quinto di tutti gli stranieri. Il secondo e il terzo posto se li contendono Slovacchia e Polonia, seguite da Stati Uniti, Regno Unito e Italia.
| Periodo | Germania | Slovacchia | Polonia | Seguono |
|---|---|---|---|---|
| gennaio–marzo 2025 | 453 mila | oltre 100 mila | oltre 100 mila | Regno Unito, Italia (entrambi oltre 100 mila) |
| aprile–giugno 2025 | 665 mila | 269 mila | 259 mila | — |
| luglio–settembre 2025 | 660 mila | 290 mila | 340 mila | USA 190 mila |
| ottobre–dicembre 2025 | 570 mila | oltre 150 mila | oltre 150 mila | Regno Unito (oltre 150 mila) |
| aprile–giugno 2026 | 650 mila | 262 mila | 255 mila | USA circa 500 mila notti |
Praga è un altro Paese. Nel terzo trimestre 2025 vi hanno alloggiato 2,25 milioni di ospiti e l’83% erano stranieri. La classifica: Germania 267 mila, Stati Uniti 163 mila, Polonia 125 mila, Regno Unito 119 mila. Gli americani, quarti a livello nazionale, a Praga sono secondi. E ancora un numero praghese: nel trimestre invernale 2025 nella capitale ha alloggiato il 62% di tutti gli ospiti stranieri della Cechia, ma solo il 17% di quelli nazionali.
Chi cresce: l’aumento annuo più alto nel 2025 l’hanno registrato gli ospiti da Israele; a Praga nel terzo trimestre sono arrivati 16 mila polacchi, 12 mila turchi e 7 mila israeliani in più, mentre i tedeschi sono calati di 13 mila. Dalla Cina nel primo trimestre 2025 sono arrivati quasi 30 mila ospiti, il 39% in più rispetto all’anno prima. Crescono anche gli ospiti dall’Ucraina.
Quando arrivano: l’estate è quasi il doppio dell’inverno
| Periodo | Ospiti totali | Notti totali | di cui notti di stranieri |
|---|---|---|---|
| gennaio–marzo 2025 | 4,1 mln | 10,5 mln | 5,0 mln |
| aprile–giugno 2026 | 6,4 mln | 15,1 mln | 7,1 mln |
| luglio–settembre 2025 | 7,9 mln | 21,2 mln | 8,0 mln |
| ottobre–dicembre 2025 | 5,2 mln | 12,2 mln | — |
Il terzo trimestre porta quasi il doppio degli ospiti del primo. Più interessante, però, è chi crea questa stagionalità: i cechi. Gli ospiti nazionali hanno trascorso in estate 13,2 milioni di notti, cioè il 41% del loro totale annuo; gli stranieri 8,0 milioni, solo il 30%. La domanda estera è distribuita in modo più uniforme — e a Praga lo si vede più che altrove: 2,2 milioni di ospiti nella primavera 2026 contro 2,25 milioni nell’estate 2025 sono praticamente lo stesso numero.
Per nazionalità, dai numeri si ricavano alcuni schemi:
- I tedeschi vengono tutto l’anno, con il picco da aprile a settembre. Sono gli unici a non scendere mai dal primo posto.
- I polacchi hanno l’estate: 340 mila nel terzo trimestre contro 259 mila nel secondo, e in più le montagne d’inverno.
- Gli slovacchi arrivano in modo uniforme, senza un picco marcato.
- Gli americani arrivano d’estate e a Praga.
- Britannici e italiani compaiono tra i primi cinque solo nei trimestri invernale e autunnale — Avvento, Capodanno, weekend in città.
Fuori da Praga, nel terzo trimestre 2025 sono cresciute le regioni di Olomouc, Karlovy Vary, Zlín e Moravia-Slesia; nella primavera 2026 Moravia-Slesia, Hradec Králové e Liberec. La regione di Karlovy Vary nella primavera 2026 è invece calata del 4,3%.
2026: la crescita si è fermata
Il secondo trimestre 2026 ha portato su base annua solo +0,5% di arrivi e +0,3% di notti. Gli ospiti nazionali ristagnano, le notti degli stranieri crescono dello 0,7%, i tedeschi sono lo 0,6% in meno. La domanda non è crollata, ma per la prima volta dopo il covid non cresce — l’offerta di appartamenti sì. Per il 2027 non conterei sul fatto che “in qualche modo si riempirà”.
Che cosa ne deriva per il tuo appartamento
- A Praga quasi ogni prenotazione è una notifica. Quattro ospiti su cinque sono stranieri, tedeschi e slovacchi compresi — si notificano tutti, entro 3 giorni lavorativi. Fuori da Praga è il contrario: la maggior parte degli ospiti sono cechi, quindi la tua registrazione principale è la evidenční kniha (registro dei soggiorni) e il poplatek z pobytu (imposta di soggiorno).
- Tedesco e inglese coprono due terzi degli stranieri. Gli slovacchi capiscono, i polacchi apprezzeranno una traduzione polacca dell’invito, d’inverno torna utile l’italiano. L’invito e il portale dell’ospite nella sua lingua non sono una cortesia, ma il modo per ottenere il check-in compilato prima dell’arrivo.
- Gli ospiti extra UE aumentano — americani, britannici, turchi, israeliani, cinesi. Ciò significa passaporto invece della carta d’identità, numero del visto o passaporto biometrico nella notifica e un controllo delle liste di sanzioni che per questi Paesi ha senso.
- Prezzi stagionali, ma non alla cieca. A Praga la differenza tra primavera ed estate è piccola; alzare i prezzi ha senso in base a eventi e weekend. Fuori da Praga l’estate vale un terzo del fatturato annuo e gennaio–marzo è un periodo debole, a meno che tu non sia in montagna.
- Soggiorni brevi significano tanti check-in. Con una media di 2,4 notti a Praga, un appartamento ben occupato fa 10–12 arrivi al mese. È il momento in cui la trascrizione manuale dei documenti diventa insostenibile.
In Ubyo vedi nelle Analisi la tua versione di questi numeri: occupazione per mese, quota delle piattaforme e ospiti per nazionalità dai check-in compilati. Quando nell’app ci saranno abbastanza appartamenti, pubblicheremo un riepilogo anonimo — senza collegamento a singoli appartamenti.
Fonti: ČSÚ, Rychlé informace Cestovní ruch (informazioni rapide sul turismo) per il 1°, 2°, 3° e 4° trimestre 2025 e il 2° trimestre 2026; Turismo a Praga nel 3° trimestre 2025; Dati delle piattaforme di alloggio online.
Marco, fondatore di Ubyo — Gestisce appartamenti a Praga da oltre sette anni e ha scritto Ubyo perché non voleva fare niente di tutto questo a mano.
Testo informativo, non consulenza legale o fiscale — discuti sempre la tua situazione concreta con un professionista. Questo articolo è una traduzione dell’originale ceco.